Analisi dell’impedenza bioelettrica (BIA)

A cosa serve?
L’analisi dell’impedenza bioelettrica è una tecnica non invasiva utilizzata per la determinazione della composizione corporea: acqua, muscolo e grasso.

Come funziona?
L’esame viene effettuato su un lettino in posizione supina con le braccia leggermente staccate dal tronco e le gambe leggermente addotte. Una coppia di elettrodi deve essere posizionata sul dorso di una mano e un’altra coppia sul dorso di un piede. Gli elettrodi sono collegati all’impedenziometro (strumento utilizzato per l’analisi dell’impedenza bioelettrica) attraverso dei morsetti. Quando lo strumento viene attivato, una corrente alternata,a bassa intensità e ad alta frequenza attraversa il corpo. Dopo pochi secondi si ottengono i dati che analizzeremo insieme. È più semplice di quel che sembra e non ha nessun effetto indesiderato.
Nel mio ambulatorio la BIA viene effettuata con lo strumento BIA AKERN 101.

Perché è importante?
Vi spiego in maniera molto semplice perché questo tipo di analisi è così importante. I soggetti che vedete qui sotto hanno lo stesso peso e la stessa altezza ma una composizione corporea diversa: il soggetto a sinistra possiede più muscolo e il soggetto a destra più grasso.
Nel primo soggetto, il piano dietetico dovrà mantenere invariata la massa muscolare, mentre nel secondo, dovrà promuovere la perdita di grasso e favorire l’aumento di muscolo.
In questo caso, la differenza è palese, ma vi assicuro che non è sempre così semplice! L’analisi dell’impedenza bioelettrica ci permette non solo di elaborare uno schema dietetico personalizzato, ma anche di valutare se le variazioni ponderali siano a carico della massa magra, della massa grassa o dei liquidi corporei.

Posso fare solo la bioimpedenziometria?
Certo! Il servizio viene offerto anche a coloro che vogliono informazioni sulla loro composizione corporea ma che non sono interessati ad un trattamento dietetico.