BENESSERE FEMMINILE, FERTILITÁ, RICERCA DI UNA GRAVIDANZA E DIETA

20 Apr 2022 no comments isabella Categories Articoli

Cosa potete trovare in questo testo?

Informazioni corrette ed oneste su cosa può fare un percorso nutrizionale durante la ricerca di una gravidanza.  Attribuire una connotazione miracolistica al cibo è sbagliato. L’alimentazione è un supporto e non la soluzione.

 

A chi si rivolge?

– Alle coppie che stanno pensando di avere un bambino a breve, stanno già provando ad avere un bambino, vorrebbero un bambino nei prossimi anni.

– Alle donne che non stanno ricercando una gravidanza ma vogliono migliorare la qualità della loro vita. Per una donna la fertilità non è solo capacità di riprodursi ma è anche benessere che è direttamente proporzionale alla qualità e alla regolarità del ciclo mestruale e allo stato di salute (umore, energie, problematiche di gonfiore, ritenzione, predisposizione ad osteoporosi…).

 

Quando iniziare se si sta già programmando una gravidanza?

All’incirca attorno ai sei mesi prima ma un periodo di tempo più breve può essere comunque d’aiuto.

[Gli studi dimostrano che fino all’80% dei casi di ridotta fertilità maschile e femminile è causata dallo stile di vita compresa l’alimentazione fin dall’infanzia. Dunque pensarci molto prima significherebbe aver fatto tutto il possibile.]

 

PAROLE CHIAVE DELLA FERTILITÁ

Sensibilità insulinica: risposta dei tessuti del corpo all’insulina la cui funzione è l’assimilazione degli zuccheri da parte degli stessi (ormone di stoccaggio). Quando i tessuti non rispondono a questo ormone si parla di insulino-resistenza.

FSH (ormone follicolo stimolante)/LH (ormone luteinizzante): ormoni che regolano il ciclo mestruale.

Estrogeni, testosterone, prolattina: ormoni coinvolti nel buon funzionamento della sfera sessuale maschile e femminile.

Ovocita: cellula riproduttiva femminile.

Ovulazione: ad ogni ciclo mestruale nelle ovaie da un gruppo di piccoli follicoli che contengono gli ovociti immaturi, si seleziona un follicolo dominante che matura fino a rilasciare, tramite l’ovulazione, l’ovocita maturo che può venir fecondato dallo spermatozoo.

Competenza ovocitaria: qualità dell’ovocita in termini di buon funzionamento degli elementi che lo costituiscono.

Microbiota intestinale e uterino: tutti i microorganismi che popolano il tratto intestinale e l’apparato genitale femminile.

Stress ossidativo: infiammazione che colpisce le cellule dei tessuti e reca ad esse un danno o la morte.

 

Cosa può fare un percorso nutrizionale durante la ricerca di una gravidanza?

PESO CORPOREO. La condizione o il raggiungimento del normopeso prima della gravidanza rappresenta un obiettivo importante per la salute della donna e del bambino.

Sovrappeso, obesità e sottopeso sono riconosciuti fattori di rischio per la subfertilità e per l’infertilità. Negli uomini causa ridotta conta spermatica, oligospermia e azoospermia; porta ad aumento degli estrogeni ed abbassamento del testosterone.

Nella donna porta a insulino- resistenza con maggior frequenza di cicli anovulatori, sbilancio FSH/LH, aumento del testosterone e della prolattina. Questo si traduce nella donna con eccesso di peso in cicli anovulatori (mestruazione presente ma manca l’ovulazione, non tutti i cicli devono per forza essere anovulatori; comuni ad esempio della sindrome dell’ovaio policistico) oppure cicli ovulatori ma con fase luteale breve (ovulazione presente ma non c’è una corretta secrezione di progesterone che è l’ormone pro gestazione); nella donna sottopeso in mancanza del ciclo mestruale dovuto ad un difetto generale nella produzione ormonale (amenorrea ipotalamica).

COMPETENZA OVOCITARIA. Una scorretta alimentazione ostacola una buona maturazione dell’ovocita. Se è pur vero che sulla qualità dell’ovocita intervengono molti fattori che avvengono in un periodo lontano rispetto a quello in cui una coppia ricerca una gravidanza, è anche vero che la maturazione finale dell’ovocita rappresenta il punto cruciale per definirne la sua qualità.

SOSTANZE UTILI (proteine, colesterolo, vitamina B 12, zinco, ferro, acido folico, grassi…). L’alimentazione può essere ricca di sostanze utili al buon funzionamento ormonale perché forniscono precursori per la sintesi e la produzione degli ormoni, sono nutrimento per l’endometrio che le immagazzina per prepararsi ad una possibile gravidanza e fanno in modo che l’embrione che si è impiantato trovi il nutrimento di cui ha bisogno per svilupparsi.

SOSTANZE DANNOSE. Esistono alimenti limitanti la fertilità come il caffè e l’alcool. I periodi di maggiore vulnerabilità per il feto sono il momento del concepimento e le prime settimane di gestazione, quando ancora la donna non sa di essere incinta o non ha ancora effettuato il primo controllo medico.

SICUREZZA ALIMENTARE. L’alimentazione nel periodo preconcezionale non deve solo assicurare tutti i nutrienti necessari per il corretto sviluppo del feto nei primi mesi della gravidanza ma deve essere anche sicura. Infatti alcuni alimenti possono essere veicolo di infezioni che possono essere trasmesse dalla madre al feto (anche prima della prima visita ginecologica) con danni più o meno gravi alla salute e rischio di aborti spontanei.

STRESS OSSIDATIVO E INFIAMMAZIONE. Un’alimentazione ricca di ortaggi migliora lo stress ossidativo e l’infiammazione legate a ipofertilità. Una malattia tipica limitante la fertilità e con queste caratteristiche è l’endometriosi.

MICROBIOTA INTESTINALE E UTERINO. Una scorretta alimentazione lavora negativamente sul microambiente intestinale e uterino perché provoca una riduzione della biodiversità batterica che è responsabile dell’attivazione degli estrogeni.

 

Lascio un questionario che sarebbe utile compilare prima della consulenza per facilitare la comprensione delle abitudini alimentari.

Considerando solo i pasti principali (colazione, pranzo, cena) quante volte alla settimana mangia/beve: indichi il numero di porzioni e bicchieri per le bevande e per compilare al meglio, faccia mente locale sulla settimana appena trascorsa.

Latte:

Yogurt:

Marmellata:

Cereali:

Spremute:

Pane:

Pasta:

Vino:

Riso:

Legumi:

Carne:

Pesce:

Verdura:

Uova:

Formaggio:

Frutta:

Succhi di frutta:

Dolci:

Superalcolici:

Aperitivi alcolici: