INTEGRAZIONE NELLO SPORT: COSA SAPERE

13 Nov 2018 no comments isabella Categories Uncategorized

Ho iniziato a scrivere questo articolo con lo scopo di parlarvi di integrazione in ambito sportivo. Ritengo che, molti affrontino l’argomento con una leggerezza tale da essere preoccupante.
Dopo una serie di osservazioni, mi sono chiesta se fosse a voi utile sapere quello che stavo scrivendo e mi sono resa conto che quell’articolo poteva essere utilizzato in modo inopportuno.
Tuttavia, ho voluto conservare alcuni concetti espressi nelle mie precedenti riflessioni:
1. Una dieta varia ed equilibrata è in grano di soddisfare i fabbisogni nutrizionali di un soggetto mediamente attivo senza l’utilizzo di integratori.
2. Ciò nonostante, esistono situazioni tali per cui l’integrazione è necessaria. Ad esempio in atleti professionisti, in soggetti che escludono uno o più gruppi alimentari dalla dieta e in quelli che, anche se amatori, praticano sforzi fisici intensi e prolungati.
3. In questi casi, affidatevi a professionisti: tutto ciò che assumete ha degli effetti sul corpo. L’organismo è una macchina in cui avvengono reazioni chimiche complesse. Se non avete una conoscenza approfondita di biochimica, rischiate di alterare l’omeostasi e di creare danni ingenti.
4. L’acqua è il nutriente più bistrattato ma per cui è sicuramente necessaria un’integrazione nei soggetti che praticano attività fisica ed è proprio di questa sostanza che voglio parlarvi in questo articolo.

L’acqua è un nutriente fondamentale per l’uomo, tant’è vero che svolge funzioni vitali nel corpo: regola il volume cellulare e la temperatura corporea, favorisce i processi digestivi, consente il trasporto dei nutrienti e la rimozione di scorie metaboliche, rappresenta un solvente per numerose sostanze chimiche ed è una fonte di Sali minerali.

Uno stato di disidratazione influisce negativamente sulla prestazione atletica: nel grafico sotto riportato, si può notare come la performance inizia già a diminuire con un deficit di acqua pari all’1% e continua a decrescere man mano che aumenta la disidratazione. Una disidratazione del 7% è pericolosa per l’incolumità del soggetto. Pertanto, un’adeguata assunzione di acqua è importante non solo per prestazioni ottimali ma anche per la salvaguardia della salute.

 

Curiosità:

I crampi muscolari sono segno di disidratazione.

Prima di ricorrere a integratori di magnesio, riflettete sulla quantità di acqua che state assumendo!

“Quando e quanto è necessario bere in una giornata di allenamento?”
“Dipende, dal tipo di sport e dalle caratteristiche fisiologiche del soggetto.”

Tuttavia, esistono delle linee guida che possono aiutarvi:

  • PRIMA DELL’ALLENAMENTO
    400-600 ml di acqua 2-3 ore prima dell’allenamento
  • DURANTE L’ALLENAMENTO
    125-250 ml ogni 15-20 minuti
  • DOPO L’ALLENAMENTO
    L’integrazione di acqua deve essere pari al 150% del peso perso. Subito dopo lo sforzo 250-300 ml di acqua e la restante parte nelle ore successive.

Concludo il mio articolo con tre semplici domande grazie alle quali avrete modo di interrogarvi sul vostro stato di idratazione:

1. Bevo tutti i giorni almeno 1 litro di acqua?
2. Sento la stimolazione a urinare almeno ogni 4 ore?
3. Le mie urine sono chiare e abbondanti?

Bene, se almeno una delle vostre risposte è negativa, iniziate a idratarvi! 😉