PROFESSIONISTI E NON PROFESSIONISTI IN SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE

09 Mar 2020 no comments isabella Categories Pillole di salute

Quando una persona decide di seguire un regime dietetico più salubre ed equilibrato, non ha ben chiaro a quali professionisti rivolgersi. Infatti negli ultimi anni, sull’onda dei ricavi generati da questo campo, aziende e professionisti non ben specificati hanno iniziato a produrre integratori dalla dubbia efficacia e a dispensare consigli alimentari altrettanto incoscienti.
Le figure che si occupano del problema si distinguono in professionisti e non professionisti.
I professionisti della salute riconosciuti dalla legge sono i medici, i dietisti e i biologi.
FOCUS su medici, biologi e dietisti.
Un medico è una persona laureata in Medicina e Chirurgia. A conclusione di questo percorso, il laureato decide il corso di specializzazione che prevede ulteriori anni di studio. Tra questi esiste il corso di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione che forma il medico dietologo.
Il biologo è una persona laureata in biologia. A conclusione di un percorso universitario triennale, il laureato decide il corso magistrale più vicino ai suoi interessi. Ad esempio biologia molecolare, ambientale, sanitaria ecc. Tra questi il biologo può scegliere il corso magistrale in Scienze dell’Alimentazione.
Un medico specializzato in Scienze dell’Alimentazione così come un biologo che segue un percorso magistrale in Scienze dell’Alimentazione possiedono un bagaglio culturale sull’argomento maggiore di medici e biologi che optano per altre scuole di specializzazione o percorsi magistrali. Tuttavia per la legge non c’è distinzione tra gli uni e gli altri.
Poi ci sono i dietisti. Essi concludono un percorso formativo universitario di tre anni che li prepara ad elaborare diete per varie condizioni patologiche.
Ovviamente esiste una differenza tra medico, biologo e dietista. In modo grossolano il medico dietologo con l’aiuto dei dietisti si occupa per lo più di casi clinici complessi ad esempio decide quando somministrare ad un paziente nutrienti direttamente per via venosa e il biologo lavora principalmente nella prevenzione anche se può operare su pazienti patologici dopo diagnosi medica. In ogni caso si tratta di figure preparate ad affrontare il problema delle persone attraverso un percorso di studio lungo.
I professionisti non ben specificati e non autorizzati sono educatori alimentari o coach alimentari, naturopati, personal trainer, preparatori atletici e mamme. Si, anche queste perché per arrotondare o per stare più tempo con i propri figli si affidano ad aziende molto persuasive sul web. Sono aziende che inventano dei percorsi improntati sul dimagrimento o sulla detossificazione del corpo che accompagnano ai consigli nutrizionali il consumo di vari prodotti.
Qual è la differenza fondamentale tra le professioni riconosciute e quelle non riconosciute dalla legge?
Sicuramente il percorso di studi universitario che richiede il superamento di numerosi esami sulla conoscenza fisiologica e anatomica del corpo: anni di studio non possono essere by-passati grazie a mini corsi sull’argomento.
La formazione specialistica extra-universitaria è un’altra importantissima differenza. I corsi tenuti da figure di riferimento, realmente autorevoli sull’argomento non sono aperti ai non professionisti.
Ho conosciuto alcuni di quest’ultimi che, seppur mostrassero grande interesse per le scienze alimentari, con una conoscenza di base anche apprezzabile, non sono in grado di prendersi cura della salute delle persone. Per questo consiglio loro di non cercare scappatoie ma di rimettersi in gioco e riprendere gli studi universitari (tra l’altro senza un titolo sono perseguibili penalmente).
Ps. Ho deciso di chiudere lo studio per questa settimana per tutelare voi, me stessa e il piccolo che aspetto. Questo mi permetterà di prepararvi almeno un articolo, così avrete modo di distrarvi dalla situazione in modo non pericoloso. Si accettano suggerimenti sull’argomento!