COME AIUTARE UN BAMBINO SELETTIVO
La selettività alimentare insorge intorno ai due anni di età e persiste fino all’età pre-adolescenziale. L’intervento nutrizionale è utile quando le cause della selettività sono le abitudini alimentari della famiglia, i comportamenti a tavola e le caratteristiche organolettiche del cibo. Questo è il questionario che propongo ai genitori nel colloquio preliminare per valutare se intervenire e come.
- Le abitudini alimentari di vostro figlio stanno influenzando molto il suo peso o la sua crescita? Appare debole o stanco? Irritato?
- La sua dieta è priva di qualche gruppo alimentare principale o di specifici alimenti?
- Da quanto tempo si verificano difficoltà con l’alimentazione? È un problema di vecchia data? Dovuto forse ad esperienze spiacevoli con particolari alimenti o il mangiare stesso? Oppure le difficoltà hanno un esordio recente forse legato ad una brutta esperienza?
- Vostro figlio mangia più o meno allo stesso modo ovunque si trovi o con chiunque sia? E a scuola o con parenti o amici? Fuori casa mangia meglio, peggio o allo stesso modo?
- Ci sono frequenti discussioni e litigi con il marito/moglie a causa dell’alimentazione di vostro figlio?
- Ci sono particolari castighi/imposizioni/divieti a causa dell’atteggiamento del bambino?
- Tutti i componenti della famiglia consumano un’alimentazione varia?
- Ci sono familiari che seguono una dieta? Quale?
- Secondo il tuo parere, l’evitamento dell’assunzione di cibo è dovuto al basso interesse per il cibo e il mangiare, alle caratteristiche sensoriali del cibo, alla preoccupazione per le conseguenze avverse del mangiare o ad altra ragione?
Per maggiori informazioni https://www.isabellagerola.it/bambino/