PMA

Come si struttura il percorso nutrizionale?

Il percorso nutrizionale è pensato per affiancare e supportare le tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA), sia di primo che di secondo livello, e può essere avviato in qualsiasi fase del percorso.

  1. Colloquio preliminare.

Il primo incontro è dedicato a una valutazione approfondita che comprende:

  • abitudini alimentari
  • causa di infertilità
  • gestione clinica del percorso
  • terapie farmacologiche in corso
  1. Supporto nutrizionale nelle diverse fasi del percorso. 

Vengono fornite indicazioni nutrizionali specifiche che tengono conto dei diversi step della PMA:

  • fase preparatoria
  • stimolazione ovarica e prelievo ovocitario
  • post pick-up
  • transfer e post-transfer

Il supporto nutrizionale può essere introdotto anche a percorso già avviato, poiché l’intervento resta utile sia nel ciclo in corso sia in eventuali cicli successivi.

  1. Integrazione. 

L’integrazione viene valutata in modo personalizzato e può variare: prima, durante e dopo un ciclo di fecondazione in base a condizioni specifiche (aborti spontanei ricorrenti, bassa riserva ovarica, infertilità legata all’età, ripetuti insuccessi di fecondazione in vitro).

Cosa può fare il percorso nutrizionale?

– Migliorare la qualità ovocitaria.

Una corretta alimentazione influisce positivamente sulla qualità degli ovociti. Un ovocita immaturo o di scarsa qualità ha minori probabilità di dare origine a un embrione vitale, aumentando il rischio di fallimento della fecondazione o di aborto. Anche in presenza di bassa riserva ovarica, il percorso nutrizionale può offrire un supporto, poiché quantità non è sinonimo di qualità.
Il momento che incide maggiormente sulla competenza ovocitaria è la fase finale che precede l’ovulazione, spontanea o indotta farmacologicamente: per questo non è mai troppo tardi per iniziare.

– Minimizzare gli effetti collaterali dei farmaci e migliorare la risposta alle terapie. 

– Supportare l’endometrio e lo sviluppo embrionale.

L’endometrio accumula nutrienti fondamentali per favorire l’impianto embrionale e sostenere lo sviluppo iniziale dell’embrione. Un buon stato nutrizionale contribuisce a creare un ambiente uterino più favorevole.

– Ridurre stati infiammatori.  

Il percorso nutrizionale aiuta a migliorare condizioni che possono compromettere l’esito delle tecniche di PMA, come: endometriosi, sindrome dell’ovaio policistico, sovrappeso e obesità

Un percorso di coppia…

La fertilità è il risultato del contributo di entrambi i partner.
La qualità del liquido seminale è un elemento determinante, motivo per cui il percorso nutrizionale dovrebbe idealmente essere affrontato in coppia. 

GLOSSARIO 

• Riserva ovarica: numero di ovociti disponibili nelle ovaie
• Ovocita: cellula riproduttiva femminile
• Ovulazione: momento del ciclo mestruale in cui la donna si trova all’apice della sua capacità riproduttiva
• Competenza ovocitaria: qualità dell’ovocita e capacità di svilupparsi correttamente

 

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